Sicilia orientale con i bambini, la nostra Sicilia “bedda”
La scorsa estate abbiamo scoperto una Sicilia orientale perfetta da vivere con i bambini in ogni stagione.
Il modo ideale per visitare con la famiglia questa parte dell’Isola è noleggiare un auto, in modo da essere autonomi nella scelta dei tempi e degli itinerari che fanno più al caso nostro.
Abbiamo iniziato il nostro percorso da Palermo, capitale della cultura 2019 e fusione armoniosa di diversi periodi storici e influenze culturali.
La città ha molto da offrire, consapevole delle sua bellezze.
Il centro di Palermo si visita facilmente a piedi percorrendo corso Vittorio Emanuele: si parte dalla cattedrale meravigliosa e ricca di storia e, se aperta di notte, vi invito a salire sui tetti per una vista incantevole della città.
Il vicino Palazzo dei Normanni ospita la Cappella Palatina un tripudio di mosaici dorati e marmi intarsiati dove i bimbi si perderanno a contare le pietre preziose incastonate.
Il corso Vittorio Emanuele prevede squisite tappe d’obbligo alle numerose graniterie e panifici che sfornano deliziosi cornetti ripieni di crema di pistacchio difficile resistere per Lorenzo e Edoardo, mamma compresa.
Arrivati ai Quattro Canti, il crocevia di Palermo, si intravede la chiesa della Martorana anch’essa splendida e proseguendo si incontra l’imponente Teatro Massimo.
Palermo è una città fatta di colori, persone, e contrasti visibili nell imperdibile e tradizionale Mercato storico Ballarò (abbiamo soggiornato al vicino Giardino di Ballarò, un’oasi di pace di squisita bellezza facente parte delle scuderie del vicino palazzo di Federico II)
Proseguiamo il nostro tour con la visita di Catania che ha saputo rialzarsi e farsi bella per ospitare i molti turisti che ogni anno la visitano.
Il trenino colorato che l’attraversa permette alle famiglie una piacevole visita ai maestosi monumenti tra cui il Teatro Antico che nulla da invidiare al più blasonato teatro di Taormina .
Se volete vedere la Sicilia più autentica non mancate di visitare Acicastello e da Acitrezza (famosa per il romanzo “I Malavoglia”). Qui il tempo si è fermato e il sole tramonta coccolato dalle onde del mare sulle quali si stagliano i colori delle barchette dei pescatori .
Nella piazza di Acicastello, sovrastata all’incredibile fortezza, i bambini giocano spensierati mentre ad Acitrezza si divertono a saltare tra le rocce vulcaniche alla ricerca di fossili e pietre colorate.
Se siete fortunati affacciatevi ai Cantieri Navali Rodolico dove incontrerete l’ultimo Maestro d’Ascia della Sicilia che ancora costruisce a mano le barche incantando i piccoli visitatori con storie di mare… un vero “patrimonio umano dell’umanità”
E non si può visitare Catania senza prevedere una visita dell’Etna la montagna che sovrasta la Sicilia dall’alto dei suoi 3500 m!
Salirci è un’avventura e, a seconda dell’età dei vostri piccoli, può prevedere la funivia con il perseguimento in Jeep fino alla sommità oppure più semplicemente (e gratuitamente) la visita dei Crateri Silvestri incredibili nelle loro sfumatore rosso fuoco.
E rosse sono anche le migliaia di coccinelline che contrastano con il nero della lava ….la gara a chi ne trovava di più è stata entusiasmante
A soli 30 minuti da Catania si trova Taormina la più internazionale delle città siciliane consapevole di essere famosa e bella, come la sua isola detta proprio ISOLA BELLA!
Noi l’abbiamo goduta appieno dalla nostra terrazza del Mendolia Beach.
Ma udite udite arriva la cenerentola delle città Siciliane: Siracusa, bellissima con la sua Ortigia che sembra un salotto barocco a cielo aperto: la sera si veste di localini ricercati e cortili eleganti che si accendono di candele!
Il Castello Maniace regala un tramonto che si specchia sul mare incantevole.
Siracusa non ha nulla da invidiare, in eleganza e cultura, alle più belle città europee ed è perfetta per uno short break autunnale o primaverile.
Il nostro tour prosegue nella punta più a sud della Sicilia: Marzamemi, un borgo di pescatori che sembra uscito da un film! Ancora si può visitare l’antica Tonnara, difficile non innamorarsene!
I colori del mare di Porto Palo di Capo Passero lasciano senza fiato e le barchette ormeggiate dei pescatori sembrano una cartolina!
E la vicina Noto, beh che dire! Stupenda e non a caso scelta dai “Ferragnez”, proprio durante il nostro tour, per il loro Royal wedding all italiana!
Abbiamo provato a chiedere alla Signora Rosalia, siciliana Doc del posto: “Ma è qui che si è sposata Chiara Ferragni?”, lei ci guarda e risponde: